Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
CONSORT Statement 2010: linee guida aggiornate per il reporting di trial randomizzati a gruppi paralleli
14 . 01 . 2013

(Tratto da Evidence)

Nota dell’Editore: al fine di incoraggiare la diffusione del CONSORT Statement 2010, questo articolo - accessibile gratuitamente sul sito www.annals.org - sarà inoltre pubblicato su BMJ, The Lancet, Obstetrics & Gynecology, PLoS Medicine, Open Medicine, Journal of Clinical Epidemiology, BMC Medicine, e Trials. Gli autori detengono congiuntamente il copyright di questo articolo. Per dettagli sul suo utilizzo si prega di consultare il sito web del CONSORT (www.consort-statement.org).
I trial controllati randomizzati (RCT), adeguatamente disegnati, condotti e pubblicati, rappresentano il gold standard per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Tuttavia, i RCT che mancano di rigore metodologico possono generare risultati distorti da bias (1). Inoltre, per valutare accuratamente un trial, i lettori necessitano di informazioni complete, chiare e trasparenti su metodi e risultati. Sfortunatamente non è possibile effettuare un’adeguata valutazione critica di molti trial perché gli autori non riportano informazioni fondamentali in maniera chiara e completa (2-4).
La mancanza di un adeguato reporting ha portato nel 1996 allo sviluppo del CONSORT (Consolidated Standards of Reporting Trials) Statement (5) e, cinque anni dopo, alla sua revisione (6-8). Se questi statement hanno migliorato la qualità del reporting di alcuni RCT (9,10), numerosi report continuano ad essere inadeguati (2). Inoltre, dal 2001, anno dell’ultima revisione, sono emerse sia nuove evidenze metodologiche, sia numerose esperienze pratiche. Per questo abbiamo organizzato un meeting del CONSORT Group per aggiornare lo statement del 2001 (6-8). Il presente articolo riporta il CONSORT 2010, risultato di tale revisione.
OBIETTIVO DEL CONSORT 2010
Il CONSORT Statement 2010 è costituito dal presente articolo, inclusi la checklist di 25 item (tabella) e il diagramma di flusso (figura). Il CONSORT 2010 fornisce linee guida per il reporting di tutti i trial, ma si concentra sul disegno più comune: il trial randomizzato con due bracci paralleli. Altri disegni, come i trial con randomizzazione cluster e i trial di non inferiorità, richiedono ulteriori informazioni aggiuntive. Sul sito web ufficiale (www.consortstatement.org) sono disponibili sia specifiche estensioni del CONSORT per questi disegni (11,12), sia altre pubblicazioni CONSORT. Parallelamente al CONSORT Statement, abbiamo aggiornato l’articolo di spiegazione ed elaborazione (13), che descrive tutti gli item della checklist, fornisce il background metodologico e riporta esempi di reporting adeguati pubblicati in letteratura. Una scrupolosa aderenza degli autori agi item della checklist favorisce la chiarezza, la completezza e la trasparenza dei report; infatti, informazioni complete, descrizioni esplicite e assenza di espressioni ambigue servono al meglio l’interesse di tutti i lettori. Si precisa che il CONSORT Statement 2010 non include raccomandazioni per la pianificazione, la conduzione e l’analisi dei trial, ma ha l’obiettivo di indirizzare esclusivamente il reporting: cosa è stato fatto e quali risultati sono stati ottenuti.
Ovviamente, il CONSORT influenza indirettamente anche la pianificazione e la conduzione dei trial: infatti un report trasparente rivela eventuali carenze metodologiche dello studio. Di conseguenza, i ricercatori che conducono trial metodologicamente inadeguati, dovendo redigere un report trasparente, difficilmente riusciranno ad arrivare alla pubblicazione senza che i metodi inadeguati vengano svelati dalla peer-review. Questa emergente realtà dovrebbe in futuro fornire un impulso vigoroso per una migliore pianificazione e conduzione dei trial, che rappresenta un obiettivo secondario e indiretto del nostro lavoro, visto che il CONSORT può aiutare i ricercatori a disegnare i trial.
BACKGROUND DEL CONSORT
Gli sforzi finalizzati a migliorare il reporting dei trial hanno subito...

(...)


In Formazione
In Formazione
Medical English reading skills: inglese scientifico per l'EBP (Step 1)

L’evento si volgerà a Bologna il 16-17-18 maggio 2016 ed è destinato a tutti quei professionisti che hanno una conoscenza nulla o elementare della lingua inglese.

L’obiettivo è d’imparare a leggere la letteratura internazionale per l’aggiornamento professionale.

08 . 03 . 2016