Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
A lezione di trial randomizzati
05 . 08 . 2013


Mike Clarke della Queens University di Belfast descrive alcuni trial randomizzati che hanno avuto importanti ripercussioni sulla pratica.
L’autore dell’articolo, che ha una esperienza ventennale nella conduzione e supervisione di trial randomizzati, ha scelto per l’European Journal of Hospital Pharmacy due esempi classici di trial ben disegnati e ben condotti e che hanno dato un importante contributo al miglioramento della pratica clinica. Perché sono stati condotti? Come hanno fatto a produrre risultati che hanno risolto grandi incertezze?
Ecco due casi esemplari.
- L'International Subarachnoid Aneurysm Trial (ISAT) offre lo spunto per parlare del principio di incertezza: il dilemma che si deve affrontare nella pratica, quando sono disponibili due opzioni e le evidenze a disposizione per fare una scelta sono insufficienti. La ricerca condotta negli anni novanta è stata fondamentale per stabilire che in caso di emorragia subaracnoidea da rottura di aneurisma cerebrale è preferibile l'avvolgimento endovascolare (endovascular coiling) rispetto alla tecnica chirurgica (neurosurgical clipping). Nello studio erano state arruolate solo persone per le quali, in base al principio di incertezza, non vi erano elementi per stabilire quale...

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In Rilievo


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L’informazione migliora l’appropriatezza

Una serie di articoli sul JAMA Internal Medicine indaga sulle molteplici cause che portano a un uso inappropriato delle risorse in sanitĂ .

Un ruolo chiave è giocato dall’informazione, da quello che si sa e non si sa, si dice e non si dice, sia da parte del personale medico, sia sul fronte dei pazienti.

Per esempio: più i pazienti sono informati su rischi e benefici dell’angioplastica in caso di angina stabile, minori sono le probabilità che accettino di sottoporsi all’intervento. Tuttavia, come evidenzia ...


18 . 12 . 2015