Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
Una buona risposta comincia con una buona domanda
19 . 06 . 2013

(Tratto da Il Pensiero Scientifico Editore)


Sulla rivista Evidence-based Medicine una guida alla ricerca di informazioni basate sulle evidenze, a partire dai quesiti clinici. Per ogni tipo di quesito sono indicate le fonti da cercare (singoli studi, revisioni sistematiche, linee guida ecc.) e le risorse da utilizzare (PubMed, UpToDate, Clinical Evidence ecc.). Per ogni percorso sono illustrati i pro e contro. L’utilità di questa sintetica guida sta nell’organizzazione delle informazioni: qui riportiamo solo i quesiti che servono a indirizzare la ricerca. Per proseguire il viaggio, rimandiamo all’articolo, arricchito da un’ampia tabella che fornisce tutti i link e una breve descrizione di ogni risorsa.

I quesiti
1.Voglio trovare il trattamento più recente per la malattia del mio paziente e voglio usare una approccio basato sulle evidenze (ask, acquire, appraise and apply). Dovo posso cercare questa informazione?
2.Voglio trovare il trattamento più recente per la malattia del mio paziente. Ma: non ho il tempo per leggere con attensione tutto lo studio e/o credo di non avere le nozioni per interpretare le informazioni dell’articolo. Dove posso cercare?... 

(...)


In Rilievo


In Rilievo
L’informazione migliora l’appropriatezza

Una serie di articoli sul JAMA Internal Medicine indaga sulle molteplici cause che portano a un uso inappropriato delle risorse in sanità.

Un ruolo chiave è giocato dall’informazione, da quello che si sa e non si sa, si dice e non si dice, sia da parte del personale medico, sia sul fronte dei pazienti.

Per esempio: più i pazienti sono informati su rischi e benefici dell’angioplastica in caso di angina stabile, minori sono le probabilità che accettino di sottoporsi all’intervento. Tuttavia, come evidenzia ...


18 . 12 . 2015