Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
L'informazione ai tempi di Facebook
14 . 01 . 2013


Tre milioni di articoli all'anno e 25 mila riviste che aumentano di mille ogni anno. Dati, dati, dati: ma cosa e quanto di questi dati riusciamo a usare realmente? 
La questione non riguarda soltanto medici, infermieri e farmacisti. la sovrabbondanza di fatti e cifre penalizza tutti. Ciò che occorre è, da una parte, un accurato e diligente lavoro di sintesi; dall'altra, piattaforme che permettano una circolazione multidirezionale dei dati prodotti. Solo il confronto può costruire "informazione" e solo l'esperienza delle informazioni raccolte può far nascere "conoscenza". 
Il successo e l'interesse per i social network nascono...

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In Rilievo


In Rilievo
L’informazione migliora l’appropriatezza

Una serie di articoli sul JAMA Internal Medicine indaga sulle molteplici cause che portano a un uso inappropriato delle risorse in sanitĂ .

Un ruolo chiave è giocato dall’informazione, da quello che si sa e non si sa, si dice e non si dice, sia da parte del personale medico, sia sul fronte dei pazienti.

Per esempio: più i pazienti sono informati su rischi e benefici dell’angioplastica in caso di angina stabile, minori sono le probabilità che accettino di sottoporsi all’intervento. Tuttavia, come evidenzia ...


18 . 12 . 2015