Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
Voti dei pazienti e outcome clinici: coincidenze inattese
03 . 04 . 2012

(Tratto da Il Pensiero Scientifico Editore)


I giudizi dei pazienti sulle strutture ospedaliere coincidono – in modo forse inaspettato ‒ con le valutazioni obiettive della performance delle stesse, almeno in Gran Bretagna. Lo rivela uno studio pubblicato dagli Archives of Internal Medicine.

Sono ormai numerosi in tutto il mondo i siti internet che permettono di esprimere un giudizio su medici o strutture sanitarie, siti spesso al centro di critiche molto forti da parte degli operatori sanitari perché accusati di diffondere giudizi del tutto soggettivi o comunque basati su criteri non scientifici ma emozionali, non generali ma personali. Nessuno studio aveva finora però analizzato il rapporto tra questi giudizi e le misurazioni della qualità delle performance ospedaliere implementate da alcuni sistemi sanitari.

I ricercatori dell’Imperial College di Londra coordinati da Felix Greaves hanno preso in esame 10.274 “recensioni” di ospedali postate sul sito NHS Choices nel 2009 e nel 2010. Incrociando i giudizi dei pazienti e dei loro familiari con dati obiettivi sulle strutture ospedaliere britanniche in questione, si è verificato che esiste un forse inatteso ma chiaro parallelismo tra le due valutazioni. Gli ospedali con le medie-voto piĂą elevate da parte dei pazienti presentano tassi di mortalitĂ  e riammissione ospedaliera non programmata meno elevati (rispettivamente -5% e -11%), e gli ospedali giudicati piĂą puliti dai pazienti presentano tassi di infezioni da MRSA meno elevati (addirittura -42%). 

“Oggi sono ormai disponibili per...


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L’informazione migliora l’appropriatezza

Una serie di articoli sul JAMA Internal Medicine indaga sulle molteplici cause che portano a un uso inappropriato delle risorse in sanitĂ .

Un ruolo chiave è giocato dall’informazione, da quello che si sa e non si sa, si dice e non si dice, sia da parte del personale medico, sia sul fronte dei pazienti.

Per esempio: più i pazienti sono informati su rischi e benefici dell’angioplastica in caso di angina stabile, minori sono le probabilità che accettino di sottoporsi all’intervento. Tuttavia, come evidenzia ...


18 . 12 . 2015