Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
Rumore di zoccoli? Saranno le Zebre
04 . 08 . 2011

                                                                                                  (Tratto da Il Pensiero Scientifico Editore)

Quando si tratta di formulare una diagnosi, per prima cosa si ipotizza una malattia comune; in caso di difficoltà, si può pensare a una presentazione insolita di una malattia comune.

Ma, come avvertono Michal Haran e Ami Schattner, non si deve escludere a priori una zebra, cioè una malattia rara, che nei casi più difficili può anche presentarsi con sintomi insoliti per quella stessa malattia (in questo caso le autrici parlano di zebre a strisce verdi).

Le due autrici espongono tre casi clinici, con una particolarità: il primo caso infatti vede protagonista proprio la dott.ssa Haran, specializzata in ematologia, colpita da una serie di disturbi neurologici che rappresentano un enigma risolto dopo ben 15 anni. Il secondo caso riguarda un uomo ricoverato al pronto soccorso per una sincope: visto che i risultati degli esami erano tutti regolari si decide di dimetterlo, ma guardando con più attenzione la suia cartella clinica il medico si rende conto che non si tratta di "una" sincope, ma dell’ottavo episodio nell’arco di pochi mesi; ulteriori approfondimenti permettono di formulare la diagnosi di sindrome di Shy-Drager (atrofia sistemica multipla). L’ultimo caso riguarda un paziente con un mieloma non secretorio: la perdita del lavoro e una serie di test nella norma avevano indotto a pensare semplicemente a stress, con un irrimediabile ritardo di un anno della diagnosi.

Sulla base dei tre casi clinici esposti le autrici danno una serie di consigli pratici:

• ascoltare con attenzione il paziente, il maggior esperto di quella particolare condizione,

• concentrare l’attenzione sugli aspetti più critici,

• seguire il consiglio di Sherlock Holmes: "Quando avete escluso l’impossibile, qualsiasi cosa rimanga, per quanto improbabile, deve essere la verità",


(...)


Articolo integrale 


In Rilievo


In Rilievo
L’informazione migliora l’appropriatezza

Una serie di articoli sul JAMA Internal Medicine indaga sulle molteplici cause che portano a un uso inappropriato delle risorse in sanità.

Un ruolo chiave è giocato dall’informazione, da quello che si sa e non si sa, si dice e non si dice, sia da parte del personale medico, sia sul fronte dei pazienti.

Per esempio: più i pazienti sono informati su rischi e benefici dell’angioplastica in caso di angina stabile, minori sono le probabilità che accettino di sottoporsi all’intervento. Tuttavia, come evidenzia ...


18 . 12 . 2015