Verso una riabilitazione basata sulle evidenze.
La fatigue nelle persone con sclerosi multipla - Introduzione
01 . 03 . 2016

Questa sezione del sito PartecipaSalute dedicata alla fatigue nelle persone con sclerosi multipla fa parte del progetto IN-DEEP - Integrare le esperienze e le preferenze dei pazienti con sclerosi multipla con i risultati della ricerca scientifica per sviluppare informazioni sulla salute utili per decisioni informate e condivise.
Il progetto è stato promosso da Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, IRCCS- Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e il Centre for Health Communication and Participation dell’Università La Trobe in Australia, e con altri gruppi di ricerca e di pazienti. E’ stato realizzato grazie alla collaborazione tra ricercatori, neurologi, persone con sclerosi multipla, loro familiari e associazioni di pazienti e si è svolto in parallelo in Italia e in Australia. Il progetto italiano è stato finanziato da un bando della Fondazione italiana sclerosi multipla (FISM) del 2010.
L’obiettivo è stato fornire informazioni basate su prove scientifiche di qualità alle persone con sclerosi multipla e ai loro familiari, che siano accessibili e utili per prendere decisioni di salute.
Il primo argomento è stato l’interferone e ha permesso di testare il modello informativo su un farmaco, attraverso un’indagine online.
Il secondo argomento è la fatigue, indicato come argomento di interesse primario dalle persone con sclerosi multipla, in diversi progetti.
Il modello IN-DEEP è stato strutturato secondo diversi livelli di approfondimento:
IN BREVE: sono riportate in poche righe informazioni su cosa è la fatigue, da cosa può essere causata, quali trattamenti sono disponibili e...
(...)


Tratto da: Partecipasalute
Articolo integrale: qui!

MenoMale

Molti studi della letteratura medica evidenziano che le patologie muscolo-scheletriche hanno un'elevata incidenza sociale e diventano spesso croniche. Piccoli accorgimenti nel quotidiano e una corretta informazione potrebbero migliorare la funzionalitĂ  motoria e diminuire il dolore. il progetto MenoMale propone l'educazione delle abitudini: sapere cosa fare e cosa evitare per prevenire o curare i tuoi disturbi.

MenoMale
Scoliosi, la ricerca che non ti aspetti: "Il nuoto non fa bene alla schiena"

La tesi che ribalta tutte le precedenti 'certezze' conclude un lavoro studio dell'Istituto scientifico italiano colonna vertebrale che sarĂ  presentato al congresso internazionale di Chicago a maggio. In certi casi, l'attivitĂ  natatoria potrebbe persino peggiorare la situazione

07 . 03 . 2017